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  • Carlo Pisacane nel risorgimento italiano

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    Carlo Pisacane nel risorgimento italiano

    Carlo Pisacane nel risorgimento italiano.

    Anno: 1932.01.31
    Autore: Rosselli Nello
    Descrizione: L’opera di N. Rosselli è oltretutto un esempio particolarmente riuscito di un “genere” storico scarsamente coltivato da noi, quello della biografia, in cui un personaggio viene seguito attraverso lo svolgersi e l’accavallarsi degli avvenimenti, delle passioni e dei sentimenti, campeggiando sullo sfondo di un mondo mosso e complesso.

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  • Gino Guida

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    Gino Guida

    Gino Guida
    Nasce a Napoli nel 1932. 
    Del luogo di nascita gli resta solo l’amore per la pittura napoletana del Seicento; è a Roma che compie gli studi classici e si diploma al Liceo Artistico; lascia la Facoltà di Architettura ed ha diverse esperienze nel campo dei fumetti, dei cartoni animati e della scenografia cinematografica. Nel 1957 inizia a dipingere, decidendo di intraprendere a tempo pieno il mestiere di pittore. Nel 1960, con Marcello Confetti, Paolo Ganna, Piero Guccione, Carlo Quattrucci, Pino Reggiani, Aldo Turchiaro e Pasquale Verrusio forma il gruppo figurativo romano “Libertà-Realtà” in reazione all’”informale” imperante.
    Alla fine del 1963 va a vivere a Testaccio nello stesso stabile dove sono anche Giovanni Checchi e Carlo Quattrucci ai quali lo lega, se non un sodalizio artistico, una profonda amicizia. Del 1965 è la prima personale alla galleria “Il Girasole” di cui è tra i fondatori insieme a Amadio, Checchi, Ciai, Capotondi, Eustachio, Gaetaniello, Guiotto, Patella, Provino, Sarnari, Vaiano ed al critico Giorgio Di Genova. Sono opere ancora più impregnate di luce: una luce bianca, accesa, onnivora, diverse da quelle precedenti, più materiche ed espressioniste. Presentandolo in catalogo, Vespignani, cui lo legherà una duratura amicizia, rilevava la sua principale originalità nella luce astratta, metafisica, intrecciata di stupore, mistero, atemporalità.

    1973 – vince il Premio Suzzara (ex aequo con Titonel e Vangi) con “Francesco tra gli scogli di Ponza”

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  • Italienische Vulkan. Gebiete

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    Italienische Vulkan. Gebiete

    Italienische Vulkan. Gebiete.

    Anno: 1931.01.01
    Autore: Pichler Hans
    Descrizione: N/D

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  • Summer islands. Ischia and Ponza

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    Summer islands. Ischia and Ponza

    Summer islands. Ischia and Ponza.

    Anno: 1931.01.01
    Autore: Douglas Norman
    Descrizione: N/D

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  • Giuliano Massari

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    Giuliano Massari

    Giuliano Massari
    Nato e vissuto a Roma dal dicembre 1930 dove è stato contitolare di uno Studio Associato di Architettura e Urbanistica fino all’anno 2000. Dagli anni 50 frequenta l’isola di Ponza della quale ha seguito vicende e modificazioni e che spesso ha preso a soggetto di esperienze grafiche.
    1991 serigrafia policroma – sintesi ponzese.
    1994 serigrafia policroma – processione di San Silverio.
    2001 si è interessato di uno studio-ricerca sull’isola di Zannone pubblicandone gli atti.

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  • Herbert Breiter

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    Herbert Breiter

    Herbert Breiter
    (1927 – 1999)
     Herbert Breiter nacque nel 1927 a Landeshut, tra i Monti dei Giganti, in Slesia. Nel 1944 fu chiamato alle armi. Due anni dopo presentò domanda di ammissione alla Scuola d’Arte di Salisburgo: requisito essenziale per ottenere il permesso di soggiorno in Austria come apolide. Diventò cittadino austriaco nel 1947. Nel frattempo si guadagnava da vivere dipingendo, con piccoli lavori artigianali e come maestro di sci. Fu allievo del pittore Max Peiffer-Watenphul. Si legò alla pittrice Agnes Muthspiel (vedi) fino al 1958; con lei effettuò numerosi viaggi in Italia, soprattutto a Ponza nella prima metà degli anni ’50. Nel 1951 fu membro fondatore del “Gruppo di Salisburgo”. Amava dipingere i paesaggi del Mediterraneo: mare, uliveti, vigneti dell’Italia, della Stiria meridionale, della Penisola di Mani (Grecia) che erano per lui il simbolo della stessa vita. Nel 1968 fece ritorno a Ponza con la nuova compagna Burgj Lobisser che aveva sposato due anni prima; dipinse altri scorci di quest’isola che si trasformava sotto l’incalzare del turismo. Morì a Salisburgo nel 1999.

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  • Roberto Sambonet

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    Roberto Sambonet

    Roberto Sambonet
    (Vercelli, 2.1.1924 – Milano, 28.11.1995)

    Sambonet studia architettura all’università di Milano e nel 1946 si è dedicato alla pittura. Negli anni ’50 in anticipo, dopo avere avuto molto successo in Europa ed in Brasile come il pittore di maniera, ha deciso di passare soprattutto nel disegno aprendo uno studio a Milano. Nel 1953 lavora con Alvar Alto e nello stesso anno la sua famiglia avvia una fabbrica moderna che produce sofisticati articoli in acciaio inossidabile. Dal 1954 anche Roberto Sambonet viene coinvolto nell’attività famigliare progettando oggetti che hanno fatto scuola: le piastre d’acciaio, il cutlery e il fish-kettle famoso per eccellenza. Ha lavorato per altre aziende usando una gamma di materiali quale vetro, cristallo e porcellana. Ha partecipato a Milano all’ottava Triennale del 1956. E da allora fino al 1960 è stato art-director dello Zodiac. Suoi lavori importanti furono realizzati per La Rinascente, Pirelli, Alfa Romeo e la stessa azienda di famiglia Sambonet. Ha ricevuto il premio Compasso d’Oro durante gli anni 1956, 1970, 1979 e 1995. Folgorante è stata la sua prima visita all’isola di Ponza che è stata di ispirazione artistica. Tra i tantissimi disegni, acquerelli e schizzi ha pubblicato due lavori dedicati alla nostra isola, Ponza isola del Tirreno e Schizzi Mediterranei.

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  • Die Ponza Inseln in Tyrrenischen Meer, Ergänzungsb. N. 5 z. Zeitschr. F. Vulkan. Kde di E. Friedlaender

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    Die Ponza Inseln in Tyrrenischen Meer, Ergänzungsb. N. 5 z. Zeitschr. F. Vulkan. Kde di E. Friedlaender

    Die Ponza Inseln in Tyrrenischen Meer, Ergänzungsb. N. 5 z. Zeitschr. F. Vulkan. Kde di E. Friedlaender

    Anno: 1924.01.01
    Autore: Bieber O.
    Descrizione: Berlin

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  • Vita di San Silverio. Papa e martire. Novena, Triduo e sonetto

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    Vita di San Silverio. Papa e martire. Novena, Triduo e sonetto

    Vita di San Silverio. Papa e martire. Novena, Triduo e sonetto

    Anno: 1921.01.20
    Autore: Coppa Raffaele
    Descrizione: N/D

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  • Nuove notizie sulle stazioni neolitiche delle isole Pontine, Boll. Soc. Geogr. It., X

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    Nuove notizie sulle stazioni neolitiche delle isole Pontine, Boll. Soc. Geogr. It., X

    Nuove notizie sulle stazioni neolitiche delle isole Pontine, Boll. Soc. Geogr. It., X

    Anno: 1921.01.01
    Autore: De Fiore Ottorino
    Descrizione: N/D

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  • Stazioni neolitiche delle isole Pontine

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    Stazioni neolitiche delle isole Pontine

    Stazioni neolitiche delle isole Pontine e loro rapporti con i bradisismi alternanti di queste isole e la distribuzione delle ossidiane neolitiche nell’Italia Meridionale, Boll. Soc. Geogr. It., IX

    Anno: 1920.01.01
    Autore: De Fiore Ottorino
    Descrizione: N/D

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  • Tommaso Lamonica

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    Tommaso Lamonica

    Tommaso Lamonica
    (1918 – 1987)
     Nacque a Ponza il 13.04.1918. Conseguì il Diploma di Abilitazione Magistrale nel 1939 e l’anno successivo fu avviato alle armi col grado di sottotenente. Partecipò alla campagna d’Africa; catturato dagli inglesi, scontò la prigionia in India dove imparò la lingua inglese ed ebbe l’occasione di incontrare il Mahatma Gandi, grazie al benestare degli inglesi. Come riferì in seguito, quell’incontro lo arricchì nell’animo. Nel 1946 fu rimpatriato e l’anno seguente iniziò la carriera di maestro elementare, quale vincitore di concorso, prima a Borgo Montello (Latina) e poi a Ponza, dove diresse il Centro di Lettura e d’Informazione; organizzò anche un corso di lingua inglese di cui si avvalsero soprattutto i suoi concittadini emigranti verso gli USA. Dal 1952 al 1956, durante la prima amministrazione del Dott. Sandolo, fu consigliere comunale di minoranza. In quel periodo strinse amicizia con numerosi artisti stranieri: pittori austriaci, tedeschi, svedesi, che gli trasmisero la passione per la pittura; scrittori (tra cui H. Von Kramer autore di San Silverio), il musicista americano David Diamond e tanti altri, come lo scrittore italiano Ettore Settanni, tanto che la casa di Via Padula diventò un vero e proprio centro interculturale. Nel 1958 si trasferì a Mortara (Pavia) dove ricevette l’incarico (da parte della Giunta Municipale) di riordinare la Biblioteca Civica e che diresse per qualche anno. Nel 1963 si sposò con una collega palermitana da cui divorziò nel 1974. L’anno prima subì un’operazione di laringectomia che gli cambiò l’esistenza. Ritornò da pensionato a Ponza dove non smise di dedicarsi allo studio, specie del dialetto ponzese e alla composizione di poesie. Con DPR 9.07.1975 ricevette il Diploma di Benemerenza di Prima Classe, “con facoltà di fregiarsi della Medaglia d’Oro, per l’opera particolarmente zelante ed efficace svolta a favore dell’istruzione elementare e dell’educazione infantile”. Suoi scritti furono pubblicati in alcune riviste letterarie (Omnia, L’Eco del Parnaso) in riviste locali (Ponza Mia, Vivere Ponza, Ischia Oggi, il Bollettino dell’EPT di Latina, diretto da P.G.Sottoriva, e il Meridionale Italiano su cui pubblicò anche un’intervista al pittore Guttuso). Nel 1978 pubblicò la raccolta di poesie “Isole e Acque” – Lalli Editore, con prefazione del Prof. Cesare Claudio Secchi, direttore del Centro Studi Manzoniano di Milano. Ottenne numerosi attestati di riconoscimento in vari premi letterari a Pompei, Genova, Venezia, Bologna e, infine, il “Premio Viareggio Incontri”, quale “eminente personalità della cultura” (alla premiazione presenziò anche il Sindaco di Ponza, Prof. Ferraiuolo). Nel 1986 subì un nuovo intervento chirurgico a causa del distacco della retina che gli ridusse enormemente la capacità di leggere. Dover rinunciare alla lettura fu un dolore ancora maggiore rispetto a quello della perdita della voce. Morì il 14.06.1987 presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia. Altra opera pubblicata (postuma) “L’isola di palma che s’inciela” – poesie – Tipolito Epomeo – Forio 1989.

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